Alessandra Di Fortunato


Mi chiamo Alessandra, sto per compiere vent'anni e attualmente vivo a Roma
poichè studio all'università "La Sapienza",alla facoltà di Scienze Umanistiche,Arti
e scienze dello spettacolo con scelta del curriculum "cinema".La mia scrittrice
del cuore è Colette e, all'opposto,amo molto anche Charles Bukowski.Tra gli
scrittori contemporanei scelgo Isabella Santacroce perchè è l'unica scrittrice
in grado di rappresentarmi al meglio nell'odierno panorama letterario,l'ho
conosciuta ed è una persona veramente splendida.Io vorrei poter essere come
lei un giorno.

 

FILM.

 

Fai roteare la tua testa al ritmo di una pistola che spara.

Io sono la tua pistola.

Leccami,

Lucidami,

prima di usarmi.

Premi il mio grilletto poi riempiti di caramelle gonfie di sangue.

Sporca la tua auto di lusso,i suoi vetri.

Poi raccontami qual è il sapore della morte più dolce.

 

Sorridimi.

Ti sorrido.

 

Sorridimi.

Mi sorridi.

 

Stiamo morendo insieme sopra distese di zucchero immense.

Ti

amo.

 

 

 

 

FUOCO.

 

Chiamami “amore”

e sarò la tua Venere.

Coprimi di bianco

e sarò la tua puttana.

raccontami storie

e sarò la tua sceneggiatrice.

 

Allucinami,divorami,tagliami via di qui,strozzami.

Puoi farlo,se vuoi.

Sono qui.

Ora.

 

Vomito,sporco biomeccanico.

Fango.

 

Fuoco ora,uccidimi così

Ora.

 

 

 

 

 

 

IMMAGINE.

 

Scorrono sulla tua pelle argentata verità di latta.

S’alza sul tuo petto pallido e duro vento che divora e inganna i tuoi occhi.

Sogna ti prego.

 

Ora piangi

strisci a terra

e bevi acqua santa di fabbrica.

Piombo.

Buio.

Stop.

 

Hai schiacciato i pensieri,

hai adorato la vita che non è tua,

Hai vomitato rancore;

lo stai facendo ancora.

Ora.

Bagni il pavimento di te,

una scimmia che ti fa esistere.

E basta.

 

 

 

 

 

 

 

ME.

 

Lentamente chiudo gli occhi.

Lentamente li riapro

per uccidermi.

 

Ho messo i tacchi alti

per schiacciarvi la testa.

Ho ingoiato fuoco per scaldarmi.

Ho coperto i capelli di oro,

chilogrammi

chilogrammi

chilogrammi di oro sulle mie palpebre,

sulla mia bocca,

sulle mie mani,

sul

mio

petto.

 

 

Ho chiesto a Satana di riprendermi

di portarmi all’Inferno che ama.

 

L’ho fatto.

 

L’ha fatto.

 

 

Fine.

 

 

 

 

ORA.

 

Sedere.

Osservare,

il niente di fronte.

Odore di carta.

Odore di polvere.

Odore di niente.

Odore di ora.

Odore di secoli.

Odore di miseria.

Odore di dolore.

 

Odore di me.

 

Sfondare lo schermo-tv.

Colpirla

l’ipocrisia,

ammazzarla,

Per sempre.

 

Per sempre.

 

Creare immagini.

Creare storie.

Creare te.

Rilassare l’anima.

Sorridere.

 

 

 

 

PERSA.

 

Vivo

nel buio

di una notte bugiarda.

 

Di

una

notte

bugiarda.

 

Soltanto la fioca luce di una candela che

 trema su di me,

infuoca i miei occhi.

 

Che trema sui miei occhi infuocandoli.

 

Che trema sui miei occhi infuocandoli

 

Che trema sui miei occhi infuocandoli.

 

 

RITRATTO.

 

La pioggia adorna le strade

la notte è vicina

 

Silenzio.

 

L’abbaiare d’un cane

il moto del vento

il suono vuoto delle gocce

l’anima dei poveri

 

Realtà

 

Silenzio

 

Dimenticatoio

 

Confusione

 

Amarsi.

Aversi.

Nascere.

 

 

 

 

VUOTO.

 

Maschere annidate ai confini dell’amore.

 

Labbra turgide e zuccherate.

 

Luce bianca che ti violenta l’iride.

 

Gioco di spontanea e levigata libertà.

 

“Lussuria Rossa” sorride.

 

Specchi a riflesso doppio scopano,

macchiano

me.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COCO.

 

Dentro la piramide di cristallo,

le facce di pietra mi sorridono,mi gonfiano.

La luce mi acceca,

sto facendo l’amore con lei.

 

Sto facendo l’amore con lei.

 

Sto facendo l’amore con lei.

 

Sto facendo l’amore con lei.

 

Colpevolezza

Violenza

Vizio

Verità

Bellezza

danzano nel nero fiume infernale.

li amo,mi sposano.

 

 

Dolce risveglio nei tuoi occhi di fumo dopo averti bagnato di un sonno innaturale.