Alessandra Famularo
(1)
Come un lupo solitario vago nella stanza oscura, passi
felpati per non interrompere il silenzio solenne che copre tutto ciò che mi
circonda
Scruto il pavimento per evitare ostacoli conscio di non poter
distinguere le forme e di conoscere a fondo quel mio piccolo mondo
Scivolo nel letto ancora caldo voglia irrefrenabile di
fuggire,seguire il mio istinto,volare lontano,ritornare nel mio
habitat,rinunciare alla cattività
Labbra secche,acide,occhi vispi combattono per abbandonare la
mia dolce prigione
Raccolta nel tepore lentamente incontro il mio Principe
Uomo fuggitivo,desiderabile
Dio della notte,dei freddi pomeriggi,delle calde mattinate.
Piacevole incontro di poche ore,ormai lontano
Attendo con malinconia il tuo ritorno!
(2)
Occhi fissi su noi,piccole luci scrutano dall'alto quando mare e
cielo si fondono in un unico blu intenso
Stelle lucenti apprendono ogni movimento che gli esseri viventi compiono
su un globo immenso Commentano
sbalordite chiedendosi
come possa esistere un ente cosi perfetto e imperfetto in ugual
modo;
Come
può provocare dolore e gioia,amore e odio;, come possa
convivere con le ingiustizie che lo circondano; occhi fissi insensibili assorbono la nostra vita
come una finzione televisiva Occhi talvolta stanchi ci
abbandonano per far spazio a nuove luci assetate di conoscenza!
(3)
Come un angelo scaraventato nel più
profondo degli abissi,ascolto dolci note che si infrangono come onde su scogli
infreddoliti,inermi
Scruto l'oscurità del nuovo mondo
le mie ali spezzate sanguinano
ininterrottamente ma sembra quasi normale camminare al buio spargendo gocce
rosse
parte di me.
Un dolore gia provato,continuo,stanco.
Occhi abituati al torpore
percepiscono fiocche ombre scure ma non più immobili.
Ascolto piccoli passi accanto a
me,comincio a comprendere.
Un brivido sale mi sconvolge,sono
stordita e continuo a camminare dando senso ad ogni passo,ogni sospiro.
Una luce si avvicina,è li davanti a me
Corro,sanguino sempre più,ma continuo a
correre e quando m’illudo d’averla raggiunta mi accorgo che fugge.
la inseguo ma lei vola;io non più,
guardo le mie ali secche,livide
una scia rossa dietro me, mi accascio in
quel freddo baratro tornando nel nulla!
(4)
Ricordi lasciati nel buio della gelida mente,sere trascorse a
ricordare noi stesi.
Attimi d’intenso buio ci rincorrono continuamente
Fuggi dalle ombre che percorrono le notti d’intensa tristezza.
Non rinchiuderti nella finta storia della tua infelicità
Ricorda questi attimi con un sorriso infedele che rispecchia la sincera
essenza!
(5)
Ricordati di non illuderti con i sogni che svaniscono crescendo.
Sogna per dimenticare d’essere vivo,sogna per fuggire dai momenti
di gelo che invadono il tuo corpo.
Ricorda di sognare per scappare dalle ombre che invadono e spengono
l'animo. Sogna ma non dimenticare di tornare alla realtà.
Realtà triste,vuota Realtà ricca
d’inganni
Realtà in cui un attimo di gioia dura un'eternità se vissuto nel mondo
dei sogni!
(6)Parole
Parole,parole ripetute,parole mai sentite,parole che ingannano,che
ci affliggono;parole dolci,parole inesistenti.
La nostra esistenza basata solo su parole che escono da bocche
infami,infide,inutili.
Parole usate per ferire,per essere feriti,per ferirci.
In un mondo di parole,in un mondo di tristezza,in un mondo malvagio;le
parole non hanno senso;sono solo plagiate dalle nostre gelide menti.
(7)
Affacciata ad una finestra scruto il cielo cupo alla ricerca di un
raggio di sole. Nuvole
gonfie di pioggia acida, raggi neri,tuonanti mondo opaco come una foto sprecata
ricca di sorrisi spenti,occhi morti.
Lenta agonia mi accompagni alla ricerca di una fioca luce,piccola
speranza.
(8)
Immagini,solo vecchie foto,solo sorriso lontani e ciò che resta di
un amore profondo. Lacrime,dolore seguono il mio cammino,li trascino come
un'ombra opprimente che segue ogni mio passo.
Catene e forti ganci virtuali mi legano a te sogno infranto cosi lontano
ma ancora troppo vicino. Ceneri di
vecchi rullini,di antiche parole che ora seguono il vortice tempestoso il cui
centro e il mio animo. Ceneri che non mi abbandonano né mi accarezzano ma
s’impongono a miei occhi senza possibilità di fuga alcuna.
(9)
Distesa in una campo di rose mi vedo lontana con un sorriso
obbligato da tutto ciò che mi circonda.
Quelle candide pungenti rose prendono colore dalle ferite causate da
aghi acuminati che fino in fondo penetrano nel mio corpo infliggendomi un
dolore continuo.
Rosa rossa,passione e dolore;fascino pungente punizione
costante,mortale .E tempo di appassire,e tempo che i petali lascino il centro
vitale per posarsi a terra e io con te abbandono l'attimo folgorante per cadere
nell'eterna solitudine.
(10)
Viso solcato da impronte di lacrime secche.
Occhi stanchi aridi privi della vivida luce che un tempo irradiava chi
guardava il volto di una giovane ragazza ormai spenta,Giovane per cadere,
Stanca per lottare consumata dal dolore, imprigionata nel passato in un
amore ormai lontano. Dormi ragazza,sogna ancora che il risveglio porterà altra
sofferenza.
Dormi e gestisci i tuoi sogni che la realtà non ha alcuna cura di ciò
che incontra.
Vivi dei sorrisi illusori finche potrai, finche riuscirai.
(11)
Caduta stremata tra le braccia di Morfeo. Cullata dal freddo gelido
che filtrava nelle mie ossa fino a congelare le vene quasi a bloccare il
battito cardiaco in modo da svanire per sempre nel nulla dove il dolore,la
gioia non sono contemplate dove esiste solo l'eterna oscurità. Buio simile a
quello che ho dentro me in questo tempo. Notte
pesta senza luna caduta lentamente in una trappola mortale....Luce svanita per
sempre.
(12)
Occhi fissi sul muro,pensieri vagano nella mente;ricordi emergono
dal passato
belli,brutti,vivi
Occhi fissi su un cielo inesistente;nuvole gonfie,nere
Il freddo invade il mio corpo
L’animo si spegne fino a dimenticare di essere vivo Vivere ingiustamente
una nascita inutile!
Rivivere,rinascere,ricominciare
Sogni invadono la mia stanza
occhi non più fissi ma confusi vagano nell’ombra
Ora ricomincio a vivere
(13)
Molte esperienze segnano la nostra esistenza,sconvolgono la nostra
splendida gioventù. Ogni
esperienza scolpisce nel nostro animo sensazioni che ci rendono infelici ricordi infestano la
nostra mente che ci obbliga a provare sensazioni che avevamo scelto di
rimuovere,
ora è tempo di affrontarle
ora è tempo di risolverle e dimenticare
ora è tempo di vivere
(14)
Scrivendo la storia della nostra vita ricordando ogni minima
sensazione ripensando alla nostra infelicità senza rendersi conto di non essere
soli. Solitudine
che ricerchiamo noi stessi,illudendoci di essere apprezzati per i nostri attimi
neri.
Ammiriamo ciò che ci circonda senza infangarlo con i nostri
ricordi.
Vivendo l’armonia che la natura ci offre Vivendo
in sintonia con la nostra mente
(15)
Si ripetono i giorni
la storia scritta nei ricordi
ogni angolo della mente custodisce eventi,emozioni passate piccoli
sorrisi,lacrime dolci,ingenue, tutto sembra lontano,sciocco
rivedendo gli errori dell’infanzia sorridendo per ostacoli che
sembravano insormontabili accolgo altri dolci momenti!
(16)
Affacciata alla mia finestra vedo una luna nascondersi dietro
nuvole gonfie di pioggia
fuggi luna dai miei occhi;illumina la via a chi ne ha più bisogno illumina
gli occhi di quelli che vivono per se stessi che rimpiangono il passato o
ignorano il presente illumina la vita di coloro che continuano a vagare nel
buio della loro solitudine O luna hai illuminato il mio animo ora
permetti ad altri di volare verso la felicità!