ARTE
Mi avvicino al baratro del canyon
e grido,grido forte per sentire risposte
intorno a me ossa bianche,grigie e nere
ascolto e chiaramente non sento risposta
la mia voce non torna
Allo stesso tempo triste e contento
mi siedo e sveglio aspetto.
LAMPIONI DANZANTI
Pista da ballo
duro asfalto
raschiano i piedi
scuri,quasi neri,
danzate armoniose
arancioni,immobili
vi prendete e vi lasciate
elastico effimero che poin si spezza.
Che belle che siete o
mie luci,danzate per
la corte del mio ingeno.
RUGGINE
Quanta ruggine
giace sulle mie ginocchia
girovaga a strati come nervo infante
attacca il calore e su tutto si poggia
su quadri,sui figli e sulle madri
guarda le mie mani,sono bianche
come vespasiani usurati
le bacio e le lecco
avvicino l'io a me stesso,feto
che scappa dal sangue.
SANGUE E PULVISCOLO
Una birra,una sbronza
solite storie
ma non importa,
sangue e merda
ci uniscono
come i raggi ed
il pulviscolo.
MORTE DELLA MENTE
Quando la mia mente
morirà
ogni persona,ogni luogo
ogni stazione,ogni ricordo
nella polvere e nella cenere
insensibili compagni saranno
LA SBARRA IN TRENO
Perchè?Perchè sei qui?
Sei una sbarra di una
gabbia che rende
la mobile vista a fette,
natura tagliata da
un coltello a parallelepipedo.
ti odio,ti meriti ogni
mio peggior epiteto.
Ma....in fondo
hai un fascino
sei come un 4/4 sotto degli archi
il fascino difficile dell'inusuale.
EROS
Lenzuoli tegghi,spiriti noi
no,non ancora vecchi.
Sangue sudore voglio che si mescolino
Caos rosso,mi strappo la pelle di dosso.
Vento arriva ma non ci spazzi,
fuori dal tempo e dallo spazio,
inondazioni ci rinfrescano
terremoti ci armonizzano
in una campana
pure,tanto ho gli occhi aperti
neri,e se mi uccidete
non mi accorgerò neanche del vostro pugnale.
FESSURA
Sono una fessura tra due mattonelle
mi vedi ma sono fatto di niente
sono punto di equilibrio per i
tiranni;sono nocciolo di
pesca solo ed intero vecchio
di ottantanni.
Basta poco,polvere,per essere pregno
pesante...presente ma non
sarei questo,materialmente oppresso
dal tutto annesso
soffocato dall'aria.
DADO
Dado,strumento vago
di rado accondiscendi
scegli mosso dai fili cui pendi
moviamo la mano e
ti scagliamo il più lontano
non è scritto il risultato.
Come inchiostro grigio
desiderio e paura
oscuro e chiarore,
il giocatore spera
nella tua benevolenza
ma tu troppo libero solo all'apparenza
gioghi il tuo stesso padrone,vero strumento
CIELO SERENO
Cielo sereno ti guardo e mi siedo
ore se volessi a rimirar il tuo percorso
concorrenti mossi e morbidi
bianchi e rossi in continuo
installo.ti seguo ingordo
del tuo pensiero.Discutiamo
sarò spugna alla pioggia
sbuccio la mia scorza;
nudo e vivo.
Tutto è lento
tutto è calmo
il cielo è il mio stagno
il mare la mia nuvola
il mio scrigno
il grillo canta
qualcuno piange
la stella cade
qualcuno le crede
un faro è il sole
niente si muove
lo spirito rimane
la vita passa
mentre tutto alle spalle si lascia
l'onda si infrange
tutto piange
il fiume della vita scorre
tu cammini
tutto corre
la clessidra si rompe
la sabbia cade
la stella rimane
un armonica detta il tempo
niente scorre lento
gli altri partono tu rimani
la tua anima parte tu rimani
il faro oramai è spento
e la sabbia vola via col vento..............
PENSIERI LIBERI A BRIGLI SCIOLTA
La notte prima di San Valentino
una luce artificiale illumina un fazzoletto di spazio che vorrebbe esssere
fumoso
i pensieri si rincorrono velocemente
mentre la musica trasporta le sensazioni
la sensazione è strana, la felicità cosi' lontana
la lucidità mi uccide trasforma ogni cosa,ogni respiro in cose artificiose
Niente rime ora,solo la tromba e il piano
piangente che aleggiano attraverso il fumo
Falsità e cose inutili ci circondano ma lei
è lontano,portata via da persone che non la capiscono,
o forse è solo una mia pia illusione
un frutto della mia immaginazione.
Tutto scorre liscio come un grande arpeggio di chitarra
i tuoi sensi si offuscano
pensi solo a tutto quello che scorre
non pensare al giorno,al giorno dopo
assapora le ombre,scruta i suoni
escludi i rumori,vivi la tua mente
assapora secondi che si ripeteranno
in te sempre più offuscati fino a quando un raggio di sole non li farà
risplendere
come un tempo.
S nasce soli,si muore soli,tanti compagni di viaggi,
tante dune da superare,poche oasi da cui sorseggiare.
Assapora tutto,apprezza il tuo riflesso nelle acque,
troppe allucinazinazioni a cui
corriamo dietro,
rincorrendole per sempre ma mai toccandole.
Lascia sciogliere il tabacco nella tua
bocca,
sputa solo quando tutti ti vedranno.
Vivi se ce la fai se no vai altrove e cerca il tuo vero mestiere.
Vola in ogni cielo blu che incontrerai
e sfiora ogni nuvola fino a quando non ti stancherai.
Spero solo di trovare al più presto il mio riflesso
diverso ma in fondo uguale in ogni suo aspetto tranne
all'apparenza.
Pensieri liberi a briglia sciolta
portatemi in una vasta pianura con all'orizzonte il sole che tramonta;
lasciatemi li e liberatevi e raggiungetela sulle note di un piano.