ANAIS
Roma
anais17@tin.it
" L inferno dei viventi"
In questa
valle di lacrime
odo lamenti, sospiri di beati
che scontano le proprie pene ingiuste,
inflitte da volontà supreme,
per il solo gusto di esprimere la loro superiorità.
Odori acri, sgradevoli
si insinuano nella mia testa.
Corro,vorrei scappare, ma l' uscita
non c'è da nessuna parte,
sono sola.
Cerco ma è come se stessi ferma
in un unico stesso punto
a contemplare le anime
che si struggono, che cadono o che lottano,
che si disperano in questa valle
sterminata senza fondo,
che risucchia senza pietà
tutto il mondo da dove veniamo.
Perdita
Condanno me stessa
al male supremo
non posso più
vincere
ma posso non perdere
Vincere almeno per
me stessa,
rimanere è sinonimo
di vittoria.
Superare,superare,superare
dimenticare quello
che ho passato...NO!
è l'unica cosa che
mi porta avanti
per non arrendermi
per andare avanti...
Il male che ho
passato,
che mi sono fatta
per superare tutto
questo...
non devo
dimenticare, ma SUPERARE.
Passione
Il cuore batte forte
vicino a te
dolce amore.
Accarezzi dolcemente
la mia pelle umida,
nuda.
Piccola creatura,
mi definisci cosi,
senza smettere di toccarmi,
guardandomi fisso
negli occhi
sorridendo come un
bambino,
baciandomi la fronte
e scendendo sempre
più giù,
piano...con le mani,
la bocca, la tua folle passione.
Desiderio intenso
che si accende in me,
vogliosa delle tue
carezze,
dei tuoi movimenti
lenti
che si susseguono
senza freno.
OH!un fremito
percorre il mio corpo ansimante,
sensazione strana,
anomala quanto bella, bellissima!
Sensazione
inarrestabile, unica
che solo tu riesci a
farmi provare
ed è anche per
questo che ti amo
mio tenero amante!
Una poesia pubblicata il 3/11/'03
Paradiso
"Come un gabbiano
volteggio sopra il mare silenzioso
accompagnata da una musica sinfonica
che mi porta fino alle porte del cielo
entro intimidita con passo delicato,
non ho paura, sono felice
non so cosa mi aspetterà
varcato quel portone bianco
colpito dagli accecanti raggi del sole
ma sono serena, tranquilla
so che nulla mi potrà più scalfire
far del male entrando in quel posto
chiamato Paradiso"