CARLO VALERI

 

26 anni (Roma)

 

 

carlo.valeri@libero.it

 

 

due nuove poesie edite il 30/1/'04

 

LE FOTO DEI PADRI

 

 

Sentire la vita

fotografata dai padri

in una notte d’ottobre

a vent’anni.

Il sapore dell’Umbria

in un volto d’amica

dai freddi paradisi offerto

in due colori.

Soffocato, immagino

il passato

(quello loro)

senz’altro

migliore del mio

e sostando il lamento

su grigi cipressi

maledico chi dico io.

Disgraziato

č l’amico freudiano,

disgraziato!

 

 

 

 

FEBBRE

 

Nel buio di luci colorate

desidero nudo un corpo nudo.

Uno spazio in ceramica

e due letti in una stanza vuota.

 

 

 

 

 

L' INFANZIA

 

 

Folte e scure

le ciglia del quadro

rendevano grigia la stanza.

(In un mattino d'autunno

bambino

leggevo i disegni vicini

e sentivo i colori fischiare.)

Gli occhi pesanti

la pelle ancor calda

dalla lunga dormita

monologavo da solo

in silenzio.

Mute parole

sentivo gridare

il cuore applaudiva

ed ebbi paura.