Le poesie di:

DAINA ROCH

…e taci

 

 

una nuova poesia edita il 30/6/'04

 

Sul mio letto, dove danza la luna 

 

 

Sul mio letto durante la notte

Cerco te, mio signore

Mentre in cielo danza la luna

 

All’orecchio sussurra il mio nome

Come un canto di sirena

Portate da carezze di vento

 

Modella il mio corpo con le mani

E dipingine l’anima

Con il colori rubati al tramonto

 

Vieni a me

Con le labbra socchiudi il mio regno

Stilla il miele in mille gocce d’amore

 

La tua lingua intreccia alla mia

E ogni attimo

Cogli del respiro

Tra le gambe

La tua àncora affonda

Fino al levar della prossima aurora

 

Sul mio letto durante la notte

Cerco te, mio signore, nel buio

 

Entra in me, ti prego

Nel carro su ali d’amore

Ti porterò oltre il cielo e il mare

Dove vanno a specchiarsi le stelle.

 

una nuova poesia edita il 9/6/'04

 

Coriandoli infuocati

 

 

Sottile raggio di luce

rubato al sole

ad illuminare

irrequieti cuori

di uomini esiliati

nel proprio egoismo

 

difficile sciogliere nevi

sotto il gelo di sordo orecchio

a lamenti del mondo

che sotto il cielo

s’angoscia al tuono di bombe candenti

 

urla  l’onda la sua rabbia

contro stelle e sole

che più non hanno pace

tra nuvole nere

vestite a lutto

 

Paura e sofferenza tatuati su viso

di bimbi incapaci di capire

perché coriandoli colorati

come frecce infuocate

cadono senza ragione

sul loro campo, già arido

 

 

Corre il fanciullo verso il sole

che non sorge…

…sotto il fuoco di luna eclissata

s’accascia a luce celestiale.

 

 

 

 

una nuova poesia edita il 5/6/'04

 

Voci lontane

 

 

Voci lontane

come eco

fanno del presente

un suono stonato

 

parole magiche di ieri

or risuonano

e prive di significato

 

parole d'affetto

che un tempo

scaldavano il cuore

 

ora sono cubetti di ghiaccio

 

Voci lontane

come eco

risuonano nel vento

mi sfiorano?..ma non so più ascoltarle

 

 

 

Una nuova poesia scritta a quattro mani con Airon, pubblicata il 14/1/'04

Il paradiso non è per noi

 

 

Il paradiso non è per noi amore mio

perché diverso è il destino

Non ci è concesso oltrepassare il cancello

ne posarsi sullo stesso miraggio

 

""Chiusa resta la porta

che sà condurre sogni

dopo il levar del sole.

Solo la notte ci appartiene.""

I baci che sai dare

stillano miele

E le carezze,

senza sfiorare la pelle

sono cardine nella mente

 

""S'ammantano sussurri

lievi i canti alla luna

son note di cristallo a illuminare

dove ogni stella è prigioniera.""

 

Le tue espressioni di tenerezza

hanno toccato il cuore

E le tue mani nelle mie

mi hanno fatto volare alle soglie del paradiso

 

""Io ti ho seguita, là, fino alla soglia

ma quel cancello non sa dar speranza

Finita ormai la strada

che s'affida ad un sogno

resta una lacrima

che non conosce luogo.""

 

Il paradiso non è per noi amore mio

perché diverso è il destino

 

 

(scritto da Daina e Airon)

 

una nuova poesia edita il 23/12/'03

 

 

Incontro

 

A metà strada

al confine

tra il mare del sud

e il cielo del nord

 

Al centro dell’universo

nel cuore del pianeta

esplode la scintilla

…e fu amore

 

E si fece luce tutt’intorno

E si fece buio

e ancora luce

…un nuovo mondo.

 

Un intreccio di dita

una carezza di mani

un bacio e una carezza

uno sguardo

...una magia

 

che il vento riporta al proprio confine

lasciano nell’aria tanta malinconia.

 

 

 

una nuova poesia edita il 19/11/'03


Dimmi soldato (12 novembre 2003)

Dimmi soldato del mio cuore
Cosa ti ha spinto
a lasciare la tua dimora
per salvare quella altrui?

Cosa ti ha spinto
alla morte
per dare vita
a chi vita non ha?

"L'amore, la dignità, l'umanità, la giustizia, la speranza, la pace!"
Diresti con orgoglio

Lo so caro soldato
non è stata una medaglia al valore
a spingerti all'orizzonte...

Ma è per quella medaglia
simbolo del tuo coraggio
che il mondo ti ricorderà

E oggi?
festa nazionale "della rabbia"
piange una vita persa
per un atto di carità

Di te è rimasto
Un trofeo tondo con un nastro tricolore
Lacrime salate per lucidarlo
E uno scrigno nel cuore
per custodirlo

Dimmi soldato del mio cuore cosa ti ha spinto a lasciare la tua dimora
per salvare quella altrui?

? " sss?Silenzio"?

 

 

 

una nuova poesia pubblicata il 31/10/'03

 

E TACI...

Non c’è segreto

o pensiero nascosto

che non cogli

dai miei occhi

…e taci

 

Ho il cuore

squarciato

non per il dolore

che ti ho provocato

 

e neppure

per essere stata colta

in flagrante

con le mani nella cioccolata

 

Ho il cuore squarciato

Perché

nonostante i miei errori

continui ad amarmi

…e taci.

 

una nuova poesia pubblicata il 15/10/'03

LUI

 

Quando le sue mani sfiorano le mie

E i baci sfiorano appena il viso

Sono un albero

che dimora sulle rive d’un ruscello

il cui fogliame brulica di vita

 

Quando i suoi occhi

s’intersecano ai miei

E il desiderio si fonde alla passione

Sono la vite

Il cui succo trasformato in vino

Inebria le viscere.

 

Quando lui è in me

Ancorato nel fondo dell’anima

Sono il mare in tempesta

Le cui onde baciano il cielo

Inondano tutt’ intorno

E tornano marea…

 

 

 

 

 

due nuove poesie  pubblicate il 27/7/'03

 

Diverso è l’addio

 

Ogni addio è accompagnato da lacrime

A volte come gocce di smeraldo bagnano il viso

A volte rimangono dentro l’anima

e come le onde del mare

senza sosta oscillando

scalfigono le coste del cuore

lasciando solchi

 

 

Sotto questa luna bianca

 

Sotto questa la luna bianca

ho riposto tutti i miei sogni

Sotto questo manto di stelle

ho riposto mille desideri

Sotto questo cielo

ho riposto i passi del cammino

 

Sotto questo creato

ho perso l’essere bambina

Sotto questo sole cocente

ho bruciato in un attimo la mia vita

Sotto questa luce buia

rimango inerte, ad attendere…

 

…Cosa, non lo so. Forse..

Una nuova luna bianca

Un nuovo cielo stellato

Un nuovo sole cocente

Una nuova luce buia

 

una nuova poesia pubblicata il 12\6\'03

 

Eclissi di cuore

 

Sole cocente

Luna incandescente

Re e Regina per la vita

Avete illuminato la via del mio cammino

 

Ninnata dal vento

amata nel tempo

mi avete fatto sentire ogni giorno una Stella

 

La mamma “Luna nuova” in ogni stagione

E tu caro padre “Sole di mezzogiorno” ogni giorno

In voi, mai un’ eclissi di cuore…

 

 

….Quest’oggi però, nessuna luce brilla in cielo

 

La Luna: è “Luna nera”

E nel cosmo, neppure stella!

Sulla terra c’è solo la luce del neon

Che riflette l’eclissi di cuore della Regina di fiori

E l’eclissi totale del suo Re Sole!

 

 

una nuova poesia pubblicata il 10\5\'03

CARO SACERDOTE

Non esistono parole di conforto
per alleviare il dolore racchiuso nel cuore
quando una persona cara muore

Saperlo in cielo con Dio 
dovrebbe rasserenare l’anima
perché dunque c’è afflizione? 

L’incredulità e la velocità
Di una vita cancellata
Non può essere accettata

“Dio l’ha voluta a Sé” 
“Ha finito di soffrire” 
Messa di cordoglio senza risposte.

Perché Dio vuole fare dei cieli 
un regno di morti? 
Non sai rispondermi?

Lo farò io caro sacerdote…
Non devi conoscere l’amore
Per non provare dolore, rabbia e afflizione!

 

24/4/'03

Ascolto il tuo silenzio…

 

 

Ascolto il tuo silenzio

Un canto muto

soffiato dal vento

Note senza suono

sussurrate dal nulla

 

Giorno e notte

ascolto il tuo silenzio

Musica di Arpa celestiale

al cui suono

la mia anima si dispera

 

Da quando hai posto fine ai tuoi giorni

Nel mio cuore alberga solo il dolore

Le lacrime sono divenute cibo

E i ricordi:

questo canto silenzioso!…

 

Cerco ristoro

nel barlume

della ragione

aspettando il silenzio reale

che mi dia conforto

 

Giorno e notte

ascolto il tuo silenzio

Parole fatte d’aria…

Percepite

solamente da chi ti ama

 

 

Una nuova splendida poesia di Daina Roch pubblicata il 22\2\'03

Cuore alato

 

Delicato come una farfalla

Volteggiando tra nuvole bianche

Il mio cuore batte le ali

In cerca dell’arcobaleno

Per colorare

Il nulla

 

Nonostante il sole non brilli

Apre le ali al cielo

In cerca di un raggio

Che scaldi

quest’ anima che veglia

Amari ricordi

 

Batte le ali nel cielo nero

Per rivedere nelle stelle

Gli occhi verdi di mio padre

Diventati deboli fiammelle

Di lumini consumati

 

Volteggiando tra nuvole bianche

Questo mio cuore

Batte le ali

Oltrepassando il cielo

In cerca di un ricordo sereno

 

Come una farfalla

Giunta al traguardo del giorno

Questo mio cuore

Rallenta il suo volo

E chiude le ali alla notte…

 

 

 

 

una nuova poesia pubblicata il 29\1\'03

 

IN PUNTA DI PIEDI

In punta di piedi
Vestita di bianco
Con lo strascico ondisonante
Si è avvicinata dolorante
Celata dietro un velo
Ti ha baciato il viso

Con maestria
Giorno dopo giorno
L'ha sagomato
Rendendolo freddo come l'argilla
Simile al suo


Con tutte le forze
Facendoti spazio nella vita
Hai lottato per tardarne l'incontro
Ma astuta quale è
Lei
E' già riflessa sul tuo volto

Parla con la tua voce stanca
Guarda con i tuoi occhi incavati
Paziente
Certa della sua vittoria
Attende l'attimo fuggente

In punta di piedi
Vestita di bianco
Riflessa in te
Aspetta il tuo stanco
Ed ultimo sussurro
Prima dell'eterno riposo

Vestita di bianco
In punta di piedi
Voltandoti le spalle si allontana
Con maestria
E' pronta a scolpire
un'altra vita


 

Gogge di pensieri scivolati dall'inchiostro

 

A Teddy

 

Bella come l’autunno

Stravagante come la primavera

La gonna sbarazzina tirata su dal vento

La camicetta trasparente legata in vita

Il primo mascara sbavato

 

Così mi vedesti la prima volta

Così sognavi di vedermi l’anno dopo

E l’altro ancora…

 

Ma il tempo ha cambiato la mia figura

Il tailleur ha preso il posto della minigonna

Il trucco pesante nasconde ora la stanchezza dei miei occhi

Le prime rughe segnano il mio volto

 

Non c’è più stagione che mi somigli

Sono una donna ormai

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ilia

 

La sera scende sul tavolo

Piatti vuoti

Squallidi avanzi

di una cena consumata in silenzio

 

Il fumo tenue della sigaretta

che proietta il viso triste

e dolce di mia figlia

 

Occhi grigi, innocenti di bambina

che domandano

il perché di così poca armonia

 

Non hanno risposta i suoi perché

E’ ancora piccina

Non capirebbe tanti perché

 

Per rasserenarla

un mezzo sorriso…

“Stai brava piccina”

la mamma ha male alla testa.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDECIFRABILE SENTIMENTO

 

L’amore! Cos’è l’amore?

Impossibile descriverlo

Facile forse da sentire

ma tanto difficile farlo capire

facile forse vederlo

più difficile farlo vedere

 

Può il cieco vedere la luce?

Certo che no!

Non vede neppure il buio!

Non vede e basta!

 

Può un sordo sentire un rumore?

O un semplice sussurro?

Certo che no!

Non sente e basta!

 

Eppure entrambi conoscono l’amore

Vedono e sento questo invisibile sentimento

Riescono a distinguerlo e a descriverlo

A capirlo e farlo capire!

 

E io? Io vedo, sento, distinguo…

Ma l’amore

Proprio non so descriverlo

Non lo vedo e neppure lo sento

Non so neppure capirlo

Sono una nullità io!

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ oroscopo

 

Tu mi predici il futuro

La mano segna il mio futuro

Le carte predicono il mio futuro

 

La linea lunga significa…

quella corta…

e quella spezzata…

 

Nove di fiori: una donna…

Dieci di spade: un uomo…

Asso di picche: la morte!!

 

Guardo la mano

e la nascondo

rifaccio le carte…e le ripongo

 

Il volto impallidisce

Le gambe tremano

Il cuore esce dall’anima

 

Ma cosa volete da me?

Il futuro è mio

riguarda solo me!

 

Rido, camuffo e penso:

“è solo un gioco di carte”…

Ma la paura c’è.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cari fratellini e sorelline

 

Tra grida, invidia

E piccole incomprensioni

Siamo cresciuti

Tenendoci compagnia

 

Nella gioia e nel dolore

Nel bene e nel male

In ogni occasione

Continuiamo a tenerci per mano

 

Crescendo

Le nostre vie hanno preso altri confini

Ma per il resto della vita

Tra noi regnerà l’armonia

 

Il nome che portiamo ci tiene uniti

E continuerà a farci compagnia

Fino a quando ad uno a uno

Ci si perderà lungo la via

 

Anche all’ora ci ameremo

Perché sappiamo che un giorno

Tutti e sei ci riuniremo

 

Perché siamo una grande famiglia

Cari fratellini e sorelline.

 

 

 

 

 

 

 

 

Senza nome ne volto

 

Femmina o maschio

chi sono?…

Io lo so già!

 

Cara mamma non chiederti

chi, o come sarà?

ne come si chiamerà

 

Qualunque fiore nascerà

dormirà con te e papà

e vi regalerà tanta felicità

 

Chi nascerà da questa maternità

di qualunque sesso sarà

è’ il dono che Dio ti fa

 

Amore a sazietà

dai a chi conosci già

non troverai difficoltà

darlo anche a chi verrà

 

Femmina o maschio

io sono qua….

l’aborto è una crudeltà

 

 

 

 

 

 

 

L’uomo!

 

Alla nascita sia arriva

Con un punto interrogativo

 

Alla morte si arriva

Con un punto esclamativo

 

Il percorso della vita

E’ un punto affermativo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Primo amore

 

Il dondolio della sedia a dondolo

Il disco di De Andrè

La musica intonante che invade la stanza

 

Una festa creata per nuovi amori

E Tu.

L’ultimo arrivato in una festa

di un compleanno anonimo.

 

I tuoi occhi azzurri notati subiti

tra tanti occhi sconosciuti

Il più bello tra tanti belli.

 

Qualche frase interrotta a metà

e il cuore ansimante per l’ansietà

Cercare di capire ….chi sarà?

 

Diventare rossa in viso

tra un ballo lento inanimato

e qualche giocò lì per lì creato

 

Un amore platonico appena nato

una dolce intesa  di complicità nata a metà

per la nostra tenera età

 

Occhi azzurri ora sei qua

Tenendoci per mano

abbiamo raggiunto la maturità

 

E sul divano di pelle nera

con l’intensità del nostro amore

raccontiamo le dolci emozioni

della tenera età

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi sei?

 

Chi sei?

Tu che maturi il frutto fino a marcirlo

Che maturi l’uomo fino a invecchiarlo,

a consumarlo, a morire.

 

Tu che non muori mai

Eppure sei antico

Più antico del mondo

Più antico dell’uomo.

 

Non ti consumi mai

Esisti da sempre

E sempre esisterai

 

Quando ti nascondi

e in noi sembri cancellato

Negli altri ti vediamo e ti sentiamo

 

Quando in torno a noi

tutto muore

Ti celi dietro un sorriso

E a gocce ci fai rivivere

 

Chi sei?

 

 

 

 

 

 

 

 

15 luglio 1995

 

Ti ho cercata amata coccolata

Oggi al tuo amato ti ho donata

 

Volevo guidarti… consigliarti

e coccolarti ancora per vent’anni

Oggi al primo amore ti sei legata

 

Con grande amore ti sei sposata

A lui per sempre ti sei dedicata

 

Sei bella!

Quest’oggi bambina mia vestita di bianco

A fatica trattengo il pianto

 

Vorrei gridare a tutta la mia rabbia

Per non averti tenuta

Ancora un po’ a me legata

 

Ma vederti oggi col velo bianco

E il tuo sogno incoronato…

 

Nascondo il mio pianto

Figlia amata

E scrivo nel cuore

Questa indelebile data.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MICHY

 

Quanti anni sono passati

da quando, correndomi incontro

gioivo per ogni tuo dono?

 

Ogni giorno un regalo

un disegno astratto

un rito che ancora oggi

non ho dimenticato

 

Sorridente e orgoglioso

allungavi la mano

e me lo donavi

dicevi: “per te mamma”

 

Orgogliosa, sorridendo

li prendevo, li guardavo

e li tenevo tra le mani

 

Era sempre lo stesso ritratto!

(la mamma – Michele – Michele e la mamma)

cambiava solo il colore dell’inchiostro

 

Quando poi imparasti a scrivere

a quei ritratti cominciasti a scrivere

(Michele e la mamma)

 

Sorridente e orgoglioso

allungando a mano

dicevi: “per te mamma”

e me li donavi

 

Con amore, li prendevo

e li tenevo tra le mani

ma erano troppi. Erano tanti…

E dopo un po’, uno ad uno li gettai

 

Di quegli anni, oltre al ricordo

solo un regalo mi rimane

Il dono più bello……..Tu!

Ma non dici più: “Per te mamma”

 

 

 

 

 

 

 

Grazie mamma

 

 

Grazie

Per l’amore che mi hai mostrato

Per l’affetto, le coccole e i baci che mi hai donato

Per le attenzioni, le cure e il tempo che mi hai dedicato.

Per la severità e la serenità con cui mi hai allevata.

 

Grazie

Per la vita che mi hai regalato

Per avervi insegnato il bene e il male.

E per i consigli che hai saputo dare.

 

Grazie

Per quanto ha fatto e continui a fare

Per la compagnia che mi continui da dare

E non avermi abbandonata.

 

Grazie

Per essere stata tu la mia mamma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La giostra della vita

 

Muta il tempo e le stagioni

Mutano gli amori e le emozioni

Mutano pure le situazioni

 

Se c’è sereno pioverà

Quando c’è felicità

La tristezza immancabilmente arriverà

 

Se c’e amore se ne va

Quando una persona vuoi amare

La morte spesso gli fa da madre