Elle H
Elle H è nata a Napoli, ha 32 anni, è laureata in Giurisprudenza,
attualmente, studia lingua e letterature straniere , all'università
L' Orientale di Napoli,
è presente su vari siti di scrittura,
tra cui : Kimerik e Niederngasse
Smoke
ti spiace se
fumo?
e la radio cantava
“Yesterday,
all my troubles
seemed
so far away”
TU aspettavi qualcuno
Mi hai guardato
Mi hai sorriso
Niente altro
ho preso e sono venuta con te
ti spiace se fumo?
Io aspettavo qualcun altro
I take myself
in
my
hand’s
And I go
By myself
Arizona
sky
Si,
questo è un sogno
Non può essere la realtà
solo un attimo fa ero in
quel giardino,
penzolante sull'amaca,
mentre il jukebox
sul retro
suonava Arizona sky
by China Crisis.
sul cielo blu
si stagliavano
nuvole di panna
e , si sentivano
risate cristalline
in lontananza
e adesso...
stendiamo un velo pietoso!
Sogni
infranti
…
In miliardi di
schegge colorate.
cammino, e vi
inciampo dentro.
Ci sono quelli di
mio padre:
Un mondo più equo e
i pezzetti ,mi si conficcano
nelle mani.
Ci sono quelli di
mia madre:
Un mondo migliore e
questi , trafiggono
i miei piedi.
Infine, ci
sono i miei sogni :
frammenti di tutù e di
scarpette rosa che,
si proiettano in vetri
dai colori cangianti e...
questi, mi si sono
conficcati
nel cuore
una nuova poesia edita il 15/5/'04
Claustrofobia
BUIO...
Mi manca l'aria!
Tunnel infiniti, la mia mente
Percorre...
Tutto mi sta stretto
Non è mai abbastanza
È TROPPO!
Una preghiera, solo una
Non mettetemi in quella cassa
Avvolgetemi in un lenzuolo
Nero che, nasconda le mie
Putrescenze,
lasciate che lui mi prenda
per mano, bianco sudario
impressione di quel volto
due nuove poesie edite il 1/5/'04
La bambina dispettosa
...Conosco una bambina veramente dispettosa
Mi fa gli scherzi, mi dà noie
Io metto i mattoncini e lei
Li butta giù,io costruisco e
Lei distrugge
La inseguo dappertutto ma
Lei è ben nascosta dentro
Di me...
La tela di Penelope
...
Passo dopo passo
Maglia su maglia
Gli avvenimenti
della mia vita
Si ricamano sulla tela
il cotone rosa
delinea
gli avvenimenti
Più lieti
Il blu i sogni più profondi
Il rosso gli avvenimenti
Più caldi ed
Il nero i momenti tristi
Man mano le storie narrate
Acquistano contorni
Più precisi
decisi
Finchè un colpo
Improvviso
Non cancella tutto
La tela si
Riavvolge
Gli avvenimenti si
Arrotolano in questo
Movimento contrario
Sono stata IO !
Inquieta Penelope
dalla mano nervosa
nuove poesie edite il 14/4/'04
tra poco Ecate
stenderà un manto
nero sulla terra:
velo pietoso che
coprirà le sozzure
del mondo
no,vi prego!
non accendete
i lampioni,
lasciatemi contemplare
questo buio e scrutare
in esso
il perdono divino
lasciatemi una
sola candela
riflesso della
anima mia
S'io fossi Picasso
se, io fossi Picasso
metterei la dinamite
nell'archivio degli scritti,
nelle emeroteche
nelle biblioteche
Boom! Boom ! boom !
farei saltare tutto
per aria,
pensieri sparsi
frammenti di versi che
schizzano dappertutto
parole schiacciate per terra
tutto mescolato
e,questa sarebbe
la mia opera
sarebbe cosi'facile,
se solo ci fosse quella
guerra complessa, imprevedibile
le "ragioni" degli uni
contro la ragione degli
altri
Ora , invece tutto è
piatto, prevedibile
Al Qaeda vs Bush!
Non ci sono ragioni
NON SENSE per i
morti
abbattutti
per terra
Allora, io scrivo
un unico , semplice,
piatto verso:
Basta stragi: vogliamo la Pace.
Dissolvenza
E,come Myriam guardava Mosè ,nella cesta,sparire piano piano,trasportato dalle onde del Nilo,
Io guardo il nostro amore sparire
dallo schermo della mia vita,
lentamente se ne va,
al suo posto
la parola
FINE
Uccello esotico
------------------------------------------------------
in una gabbia mi avevi messo
dorata
ma pur sempre
una gabbia
mi tenevi
cosi'
ed io cantavo
per te il
mio canto melodioso
-STRUGGENTE-
ero il
tuo
oggetto prezioso
il tavolino
su cui
posavi
il telefono
le sigarette
l'accendino
ero
il tuo
programma televisivo
il tuo spettacolo preferito
e mentre tu
cenavi
io ti facevo
luce
ero
il tuo candelabro
corpo disteso
circondato
da candele
sentivo
il liquido gocciolare
e solidificarsi
su di
me
dicevi
di
voler
cambiare
il tuo arredamento:
in bianco
e in nero
lo volevi
bianco
come il colore
della mia pelle
nero
come il colore
dei miei capelli
Venezia
un tempo abitai
una dolce città
dove gli uomini
galleggiano
trasportati
verso
rive ambite
da
fedeli barcaioli
e
dalle loro palafitte
si immergono
direttamente
in un mare
dai colori
cangianti
lacrime di gioia
sgorgavano
dal mio
visino
di bambina
immortalate
in ritratti
di mendici
e vagabondi
pittori
dame dalle chiome
di fuoco
guardinghe
ai loro
balconi
attendevano
i loro amanti
anfibi
mentre il loro
cuore si riempiva
di spuma
passeggiavo su
ponti
sospesi
senza avere paura
di cadere,
la mia maschera
sospirava
insieme A
tutte le ALTRE
maschere
bagnate fradice
sotto una pioggerellina
danzante
JE T'AIME VENICE
JE NE
T'OUBLIERAIS
PAS
la poesia piange
si sciolgono i versi
rapido si propaga
l'inchiostro sulla pagina
formando macchie scure
pozzanghere melmose,
piano , piano
voragini :
l'inchiostro scava nel foglio
ora c'è UN BUCO nel mezzo
dopo AUSCHWITZ è forse
una bestemmia
pensare di poter
ancora scrivere
POESIE ?
Mal d'anima
se, solo potessi lasciare
questa pagina vuota
solo pennellate di inchiostro nero
se, solo potessi squarciarla
fare un taglio in diagonale
far uscire lacrime d'inchiostro
se , solo riuscissi a far piangere
questo foglio virtuale
Ma, non posso
perchè È virtuale
allora , immaginate
una pagina stracciata
da un taglio in diagonale
questa è la mia poesia!
oggi ho il mal d'anima
Il tango della morte blu
sogno.........
una musica strisciante
echi di sirene mi
chiamano in basso
luci evanescenti
mi attirano
mi paralizzano
in spirali magnetiche
voglio andare giù
nel profondo fondo
voglio sentire il miele
che mi scorre tra le
vene/ pulsanti
flash /istanti
di godimenti
nel mio roteare
in questi vortici
concentrici
dove neanche
gli angeli
osano entrare
che io
possa morire cosi'
che il dio TANATOS
mi prenda nelle
sue braccia
un passo avanti
due indietro
caschè
colmandomi di dolcezza
sei tu il mio mondo
nel mio piccolo mondo
tutto ? facile
tutto ? possibile
mi specchio
nei tuoi occhi
mi pettino
mi pavoneggio
e poi
mi ci tuffo
nuoto in questo
mar dei caraibi
finch? un ’onda
anomala non mi sbatte
fuori
sul tuo
nasino
? la cima
dell’himalaia
metto i miei piccoli
sci e scivolo
distrattamente
casco
nella tua bocca
sono le grotte
di castellana
piene di stalattiti
e stalagmiti
arrivo fino
alle tonsille
e torno indietro
poi mi adagio
nel tuo orecchio
mi riposo un p?
e poi torno
a gironzolarti intorno
lo so sono
una skassakazzo
ma che ci posso fare
se ti amo?
Smoke ( fumo)
Do you mind my smoking here?
You was looking for someone
You?U'VE
looked at me
And smiled
FOR AT ONCE
Nothing else
I smiled to
u
And i?I've
gone with u
I smiled to
u
And i?I've
gone with u
Do u mind
my smoking here
I was
looking
for
Someone
else
I took
myself
In my hand
And i?ve
gone
By myself
*******
Ti spiace se fumo ?
TU ASPETTAVI
(cercavi) qualcuno
Mi hai guardato
Mi hai sorriso
Niente altro
(solo questo)
ho preso e sono venuta con te
ti spiace se fumo?
Io aspettavo qualcun altro
Ho preso la mia vita
tra le dita
E me ne sono andata
via
da te
Io ASPETTAVO
QUALCUN ALTRO
Ho preso la
mia vita tra le dita
E me ne sono andata
via
da te
The Death
song
i can’t run
no more
i can’t
speak no ore
i can’t
sing no more
nobady
knows me
nobay seeS
me
i’m the
invisible
girl
i’m in a
suitcase
i want just
to sleep
before the death comes
traduzione
non posso più correre
non posso parlare
non posso più cantare
Nè ARGENTO
Nè ORO
nessuno mi conosce
nessuno mi vede
IO sono la ragazza
invisibile
sono nella valigia
voglio solo dormire
prima che la morte
venga