Emanuele de Filippis
27 anni Foggia giornalista
una poesia
pubblicata il 7\2\'03
ANCORA
In questo mondo
ancora tutto da capire,
in questa vita ancora
tutta da rifare
necessitiamo di un pò
di tempo per scoprirci
e per comprendere il
vero valore di noi stessi,
in questo giorno dove
tutto sembra accadere alla massima potenza,
in questo uomo che in
un angolo di strada vomita la sua demenza
ci vorrebbe una pausa
che ci faccia capire cosa sarebbe giusto fare.
Ancora una volta
ingrasserò cibandomi di questa vita
e pagherò il
biglietto per salire su questa giostra infinita
che procede avanti ma
senza una meta,
ancora una volta
ricomincerò a guardare oltre il mio futuro
buttando contro il
suo specchio tutte le pietre dure del passato...
ancora una volta mi
fingerò uomo
e farò in modo che
quando scenderà la notte
io non sarò da solo.
In questo cielo che
sento rabbrividire sotto la mia pelle,
in questi miei occhi
accecati sempre di più dagli occhi delle stelle
necessitiamo di sogni
che continuino a farci sperare
e abbiamo bisogno di
soldi per poter ancora sognare,
in questa esistenza
dove imbrogliare è ormai sinonimo di qualità,
in questo posto dove
la legge ti sputa addosso
quella che lei crede
si chiami libertà
siamo alla ricerca
disperata di punti fermi
e di un angelo che ci
confermi che meritiamo ancora di vivere.
Ancora una volta ti
tufferai nel mare
e risalirai dal fondo
degli abissi anche se non hai imparato ancora a nuotare,
ancora una volta
farai parte di questo circo
dove tu sarai
l'animale più difficile da domare,
ancora una volta
cercheranno di farti tacere
ignorando che urlerai
i tuoi diritti con una voce da tenore...
ancora una volta ti
fingerai uomo
e farai in modo che
quando scenderà la notte
tu non sarai da solo.