Emanuele Gallo

 

Roma. Laureando in Scienze Politiche.

 

Raccolta di poesie pubblicata il 17\10\’02

 


 Parole di Vento
 
 Parole di vento
 nuvole veloci,
 distributori automatici
 e sonnacchiosi nottambuli bar dimenticati,
 graffiti graffiati sui muri.
 Parole divento
 e sotto corrono lenti
 titoli di coda.
 
 
 Guerrieri
 
 Impauriti guerrieri
 si sgretolano,
 pioggia acida su giorni bruciati,
 impressionanti squarci di sole
 su nero di plastico petrolio.
 Stupidi guerrieri
 aspettano pigri,
 indolenti
 aspettano.
 Pioggia acida contrasta,
 macula,
 ore moribonde
 di vivido tempo,

 

lontano si accendono
 si spengono
 scintillanti insegne luminose
 e fari dilaniano angoli.
 E´ la notte di un altro giorno
 impauriti e stanchi guerrieri
 aspettano.
 
 
 Le cose che ho perso
 
Sono cose che ho perso, volti e voci che non ricordo,
 nomi e storie, come veloci e perentori sorpassi.
 E son canzoni, odori ed espressioni, che mi portano a te.
 
 Mi fanno pensare a te
 che da troppo tempo non vedo,
 risate e verità di tanto tempo fa.
 
 Come mi credevo diverso amore,
 grida pugni e calci, appuntito su fogli bianchi,
 dietro sigarette di fumo e confusione
 tra scarabocchi e disegnini.
 
 
 
 Samurai
 
 Sarò il tuo Samurai
 elegantemente efferato, spietato,
 etica di spada ed estremo sacrificio.
 Danzerò leggiadro, tra lingue di fuoco
 Indossando armonie di sete rosse

e sfumature di tramonti.
 Soffierò vento tra i tuoi capelli.

 

 


 Parole
Son gatti pigri e indolenti
 sono solo parole scritte di notte.

 


 Viento

 Vento su distanze e frontiere
 Ogni giorno morto ammazzato

su frontiere e distanze.
Vento spazzami, spezzami
 in milioni di granelli di polvere

su pugni chiusi e bandiere.
 Viento de Rivoluzion

 


 Regina TV
 
 Gl´occhi sbarrati, le gambe scomposte,
 le braccia morbide e lunghe come lacci di scarpe.
 Vestiti d´un giorno che non sai sia l´ultimo,
 torace aperto,
 squarciato.
 Hanno sparato una granata,
 hanno sparato da lontano.
 Quegl´occhi sbarrati dalla TV ci guardano
 le mani aperte in un attimo quanto dolore,
 ci prendono il collo,
 ci strozzano e vomito...