Emiliano Giannattasio

 

 

 

Laureando in giurisprudenza, mi diletto a scrivere poesie e racconti, con la voglia prima o poi di riuscire a scrivere un libro.

 

em.gian@tin.it

 

 

PARVENZA

 

 

Il buio della notte accompagna un narcotico silenzio,

al crepuscolo una stella ho visto accendersi nuda e pura ai miei occhi,

la profondità del cielo ha  ritrovato il pensiero segreto della mia solitudine,

il mio sguardo smarrito,

il mio pensiero di felicità alimenta i miei giorni

come un canto rituale e ingannevole corre triste sul filo di un’ effimera liberazione,

inquietudine disegnando un nuovo destino,

dipinto dei colori di una nuova felicità,

tratti sbavati e indistinti,

è pioggia e sole al tempo stesso,

mi sono costruito un’inutile giustificazione della mia felicità

perpetuata nei giorni che si uniscono ai giorni,

in attesa di una felicità che un uomo non può consegnarti,

ballo incosciente nei tuoi occhi bruni,

ballo la musica intossicante di fumo nero della tua parvenza,

inutile vanità di spirito vuoto,

la notte pesta annerisce la mia vista e distende i miei sensi,

accompagno il mio sonno con la tua immagine,

la mia volontà cosciente di felicità farà posto al flebile ricordo di te,

senza mai seppellire la mia vita in questa tomba di tue parole.