Enrico Mattioli

 

 

Poesie

 

 

 

 

confessioni di uno sciupafemmine

 

non è importante quante porte apri,

ma quante ne riesci a chiudere.

in quante stanze entri,

ma da quante ne vieni fuori.

 

l'importante è lasciare in ordine la camera,

e arrivare in salute alla pensione.

 

 

rammarico

 

quando sono stanco e chiudo gli occhi la sera,

allora comincia la giornata più dura:

 

ho sposato una vecchia babbiona.

 

 

fermata del bus

 

quando cerco di fermare il tempo non ci riesco.

ogni volta che voglio qualcosa veramente,

non viene mai.

 

finirà lo sciopero selvaggio?

 

 

supplizio show

 

non so prendere, né dare,

rispondere, né domandare.

e per capire tutto ciò

è bastato cambiare canale.

 

 

frenesia

 

di notte indaffarati,

seguiamo il dragone che guida i ciechi.

di giorno dormiamo, svegliati dagli squilli del cellulare.

 

il resto del tempo,

nemmeno riusciamo a vedere il nostro funerale.