Fabio Novelli

 

 

Sommerso

 

Sul letto

sommerso dai pensieri

nell'angosce ieri

tralle gambe di chi eri

 

Affondar tempo a martellate

 

Ammaccato arrancar vita

 

Amor proibito

perduto

ignoto

dove?

 

Vite

 

Speranze,

Cuori danzanti

sulle sponde del vento

 

Baci,

Sospiri salati

sulle chiatte del porto

 

Lacrime,

Occhi roventi

sulle fumarole del tempo

 

Come smielate amarezze

sulle tovaglie del mondo

 

Oggi no, non ci vediamo

 

L'emozione

non ha parole

da dire.

 

E' un sorriso

fatto col cuore,

con gli occhi

che vanno

da soli;

 

Oggi aspetterò

la tua vita,

perché i sentimenti

che non provi,

quelli,

non sai capire:

 

Me ne vado

perché sei

troppo bella,

e le rose

non vogliono

fiorire,

 

perché l'amore

è sofferenza,

se non riusciamo

a partire.

 

Dalle tue canzoni di ieri

 

Una furia mi stringe

sorda

incapace d’udire pietà

dalle labbra piegate pel pianto

 

Una furia mi bagna

muta

incapace di dire quell'odio

che gronda fra gocce dal cielo

 

Una furia

grossolana a guardarsi intorno,

a disprezzare tutto dagli occhi

neri di un cuore già vuoto

 

Una furia che violenta ripiega fra spasmi

affogati e sofferti,

all'usanza civile:

dipingersi il viso di mela,

quando dentro i bruchi son morti

ché il mangime è finito

 

Bellissima

 

Cuore.

Un gioco di specchi,

ondate bianche di sale,

una goccia,

un sorriso di sole.

 

Occhi.

 

Marea inquieta.

 

Vorrei chiudermi

dentro.

 

Sorprendere i

ricordi alle

spalle,

perdermi.

 

Seni,

e il tempo chiuso fuori,

e fuori è pioggia.

 

Questa vita,

la tua vita,

Amore,

bellissima.