Franco Guernieri
La mente elabora ricordi…
La mente elabora
ricordi…
…“Bambini, seduti a
tavola si ascolta un racconto,
chi descrive narra
di quand’era giovane
narra di fischi di
bombe
fischi di
schegge…tac..lì
il ponte bombardato
la cascina
corpi di tedeschi
che galleggiano assieme a sangue che si mescola all’acqua
assieme ad altro
sangue che si mescola all’acqua
gli americani
arrivano, bombardano,
i partigiani
muoiono, i tedeschi muoiono, i cari muoiono
gli americani
distribuiscono cioccolata
chi racconta
descrive il sapore di quella cioccolata mescolata a sibili di proiettili.
Si ascolta intanto
che si scarta un kinder...dentro l’ovetto c’è anche la sorpresa.
Intanto le parole
fluiscono…Coprifuoco
chi non la pensa
come il regime sparisce
olio di ricino…lo
fanno bere
olio di
ricino?…berlo?
tutt’oggi s’arriva
ad avvertire l’odore di quello di soia, di semi,
ci si cucina
bistecche e uova.
…Tedeschi sparano ad un ragazzino che ha tirato giù un
cavo telefonico
lo mancano
Quelle parole udite
scorrono nella memoria intanto che la mente continua ad elaborare
Che gusto ha l’olio
di ricino?
Che indole ha la
proibizione di un idea?
Che sensazione da’
il coprifuoco?
Che rumore fa una
scheggia?
Che suoni ci sono in
una cascina?
i suoni di quella
cascina prendono vita…
tanti suoni…udito
olfatto pelle sensi…
esperienza…
ecco
cos’è…l’esperienza.
Cos’è la guerra?
Cos’è quel fascismo?
I
filmati…cineluce…qualche libro…quelle immagini alla tv…
Il professore che
spiega… quelle parole…quella barca sul fiume che tocca cadaveri…
Quel ponte da
costruire e puntualmente bombardano
Mob
Quel racconto
Quelle parole
quel racconto…
La mente continua ad
elaborare intanto che lo sguardo scivola fuori
un’occhiata alla
collina
un’occhiata al
condominio di fronte
un’occhiata al negozio
appena addobbato
cos’è la guerra?
Cos’è quel fascismo?
Cos’è la dittatura?
lo sguardo insiste nel cercare
il sole si fa vivo
Il sole filtra
attraverso i vetri.