nato a Cernusco sul Naviglio il 9 aprile del 1979, provincia di Milano. diplomato con maturità scientifica nel 1998 è oggi laureando in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato nel 2000 con ElleDiCi di Torino e ISG Edizioni di Vicenza una novella per ragazzi dal titolo “Il Castello dalle Mille Torri”.
nuove poesie pubblicate il 12\3\'03
Venere
Una tenda mossa dal vento…
e tu
lì, nuda
Le mani
Mani colme di silenzio
vecchie, abbracciate
alle lacrime che mi rigano il viso
strette a morsa attorno all’orgoglio
nude di disperazione
sole, mi nascondono il volto.
Mani di marmo e di pece
confondono desideri
stracciano ricordi
estinguono ogni pensiero.
Abbandonate queste mie ossa
mani che non siete mie!
Io
Davanti a uno specchio, muto
nudo mi fisso gli occhi
non cedo al tremore e alla vergogna.
Cerco in me stesso il nome
di chi mi ha posseduto:
uno solo, nessuno.
Delicatezza
Mi guardi
con smeraldi preziosi
nel buio.
Meravigliosamente mia
Poesie molto belle, istintive, sincere.
Pubblicate il 26\11\’02
Oceano
Su uno scoglio da lontano
guardo il mare
che mi guarda da lontano
all’infinito.
Nebbia
Scorgo
forme, in
lontananza,
senza saperne
il volto.
Confondo, 5
rami d’albero con
steli di canne
secche.
Perdo
i colori che 10
nella nebbia grigia
sfumano.
S’annebbia
la vista e chiudo
gli occhi 15
nel vuoto.
Gabbiano
L’aria salmastra si sparge
su questi scogli, vicino al porto,
lontano dalla spiaggia: spruzzi
d’acqua e rumore di onde;
la rinsacca del mare, un ululare 5
lontano di una barca…
un gabbiano, bianco, seduto vicino a me.
Sonata muta
Don… Don..
Il mio lume
si è spento
quando
sono andato 5
a dormire.
Din… Din…
Vuoto
il silenzio
si
apre 10
nel buio.
Mani
picchiano
tasti
di 15
pianoforte
senza
corde…
Din…
Di che
manca 20
questa
notte? Forse
di
silenzio?
Musica 25
senza suono
senza nome.
Pensiero
Albeggia…
chiaro il sole sparso
tinge di rosa il vetro
illumina la sabbia:
è ora di partire… 5
Veglia notturna
Silenzio…
Lascia che ogni parola
se ne vada da sola
per le vie infinite
dove non c’è più nulla. 5
Ho atteso
a occhi chiusi
che ogni cosa si facesse
buia
e lontana. 10
Quando vedo le stelle
mi commuovo a pensare
di essere solo.
Alla sera
Immerso nel silenzio
ho lasciato che ogni cosa
andasse via come un fiume
che riversa le sue acque
alla foce, nel mare. 5
Ho guardato una rondine
scura come la notte
scendere placida a pelo d’acqua,
tornare a volare verso il cielo
verso il sole al tramonto. 10
Le ombre si distendono lunghe,
i colori sfumano all’orizzonte,
di un bianco velato d’azzurro.
Il vento ha scosso gli alberi.
Il silenzio, ancora più forte, 15
mi ha parlato. Un sorriso lontano
un ricordo profondo. Magia
di un tempo passato.
Odo forti pensieri fremere
in un mare in tempesta! 20
Una foglia d’acero lenta se ne va…
Ho udito la rondine cantare,
nel vento della sera.