"COME
VIBRARE DI CORDE"
di Antonino
Genovese
Prospettiva
Editrice
ISBNN 88 -
87926 - 84 - 0- costo € 5,16
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una
nuova poesia edita il 2/6/'03
Un omaggio a Carlo Urbani,
un Medico,
uno di quelli veri.
Dedicato a Carlo Urbani
di Antonino Genovese
Solo un uomo
che ama la vita
può sacrificare la sua
per un sorriso,
una parola
è più preziosa
di mille rimedi,
non c'è prezzo
per rivedere il sorriso
sul volto di chi l'ha smarrito.
Se un giorno
meriterò un camice,
voglio che sia bianco,
senza macchie,
sudato di fatica,
bagnato di lacrime,
asciugato
dal sorriso di un
bambino.
Arrivederci Dottore.
"Limbo"
Meste ombre
percorrono
ardui
sentieri,
l'attesa
penetra
le loro
membra disfatte,
nel lugubre
silenzio
avvolti,
odono
suoni senza
tempo,
tetre
sembianze.
Due stelle
nel buio
riverenti
sguardi
di chi si
lascia vivere
tagliano
come burro
la fitta
oscurità,
bramano
un futuro
eterni
sospesi
senza
tempo.
"Vita"
Ti vidi
bella e
incantevole.
In te
riconobbi
la mia
primavera.
I tuoi
occhi
erano un
vento
di tristi
ricordi.
Le tue mani
portavano
un cesto
di cuori
spezzati e
di sogni
perduti.
Il tuo
essere
è pura apparenza.
Sola
illusione
di una speranza perduta...

Un libro che ci sentiamo di consigliare, con la prefazione di un altro nostro “nuovoautore”. Un giovane autore da seguire con attenzione, e da incoraggiare in ogni modo, viste le difficoltà da affrontare per farsi notare nel mondo della poesia, così trascurato (purtroppo) dai tanti potenziali lettori.
C.T.
Vorrei, di A. Genovese, pubblicata il 16/9/’02
ilfoglio@infol.it x prenotare il libro “vorrei” in uscita questi giorni.
Vorrei
Vorrei essere pittore,
per disegnare
il mio futuro con te.
Vorrei essere poeta,
per scrivere
il mio amore per te.
Vorrei essere una stella,
per poterti vedere
ogni istante.
Vorrei essere un ladro,
per rubare
i tuoi occhi d'angelo.
Vorrei essere il mitrale
per soffiarti
tra i capelli.
Voglio essere me stesso
per amarti
e adorarti,
dolcissima rosa,
che profumi
la mia vita.
una nuova poesia di A. Genovese pubblicata il 23\11\'02
poeta segnalato sullo speaker's corner della rcs.
Canto alla Chiesa
Ipocriti seduttori d’ideali,
dagli occhi assetati di ricchezza,
che ci propinano falsi valori,
che ci riempiono di false verità
offuscando la vera verità che è Dio.
Una montagna di sorrisi t’inonda
dovunque volgi lo sguardo,
un’onda di finzione ti accarezza
con sguardi e parole.
Satana si annida sotto le rovine della Chiesa,
s’insinua tra quei sorrisi
che celano odio e mostrano amore,
tra quello sfoggio di gioielli,
di vestiti sgargianti e permanenti appena fatte,
tra indulgenze da pagare
e sorrisi da ricambiare.
Ma nel gregge qualche sorriso sincero brilla ancora,
qualche Vero Profeta cercherà di annunciare il vero,
la lo prenderanno per pazzo,
in lui risiede la volontà di Dio,
mentre noi lo continuiamo a uccidere.
Menzogne su menzogne, spudorate,
puro sfoggio artistico antropocentrico,
e la Religione diventa immagine,
pura menzogna impregnata di sogni apparenti,
figlia di un paradiso per pochi eletti,
cela la sua verità dietro una Chiesa
impegnata a lottare
contro se stessa
e i suoi stessi ideali.