Genovese Antonino


Genovese Antonino, classe 84, frequenta la facoltà di Medicina e Chirurgia,
collabora con alcune riviste letterarie, quali Il Foglio Letterario e
Noialtri, e la e-zine Progetto Babele. Ha pubblicato due raccolte di poesie,
"Come Vibrare di Corde" (prospettiva 2001), "Vorrei..." (Ed. Il Foglio 2002,
2003). Ha curato le raccolte poetiche, "Una poesia per la pace" (Ed. Il
Foglio 2001), "L'amore" (Il Foglio 2002) e "Disarmare il mondo" (Ed. Il
Foglio 2003). E' appena uscito il suo primo libro di narrativa "Teste"
sempre per le edizioni Il Foglio (2004).

http://members.xoom.it/genovesea/  web site
http://www.genovese.splinder.it  web blog

alcune poesie sono tratte da

"COME VIBRARE DI CORDE"

di Antonino Genovese

Prospettiva Editrice

ISBNN 88 - 87926 - 84 - 0- costo € 5,16 

ordinabile alla e-mail prospektiva@iol.it

o dal sito www.internetbookshop.it

o dal sito www.prospettivaeditrice.it  

 

 

una nuova poesia edita il 2/6/'03

 

 


Un omaggio a Carlo Urbani,
un Medico,
uno di quelli veri.
Dedicato a Carlo Urbani
di Antonino Genovese


Solo un uomo
che ama la vita
può sacrificare la sua
per un sorriso,
una parola

è più preziosa
di mille rimedi,
non c'è prezzo
per rivedere il sorriso
sul volto di chi l'ha smarrito.
Se un giorno
meriterò un camice,
voglio che sia bianco,
senza macchie,
sudato di fatica,
bagnato di lacrime,
asciugato
dal sorriso di un
bambino.

 Arrivederci Dottore.




 

 

 

 

"Limbo"

 

Meste ombre

percorrono

ardui sentieri,

l'attesa

penetra

le loro membra disfatte,                                                         

nel lugubre silenzio

avvolti, odono

suoni senza tempo,

tetre sembianze.

 

Due stelle nel buio

riverenti sguardi

di chi si lascia vivere

tagliano

come burro

la fitta oscurità,

 

bramano

un futuro

eterni sospesi

senza tempo.

 

 

 

 

"Vita"

 

Ti vidi

bella e

incantevole.

In te

riconobbi

la mia primavera.

 

I tuoi occhi

erano un vento

di tristi ricordi.

 

Le tue mani

portavano un cesto

di cuori spezzati e

di sogni perduti.

 

Il tuo essere

è pura apparenza.

 

Sola illusione

di una speranza perduta...

 

 

               

             

Un libro che ci sentiamo di consigliare, con la prefazione di un altro nostro “nuovoautore”. Un giovane autore da seguire con attenzione, e da incoraggiare in ogni modo, viste le difficoltà da affrontare per farsi notare nel mondo della poesia, così trascurato (purtroppo) dai tanti potenziali lettori.

                                                                                     C.T.

 

 

 

 

 

Vorrei, di A. Genovese, pubblicata il 16/9/’02

ilfoglio@infol.it x prenotare il libro “vorrei” in uscita questi giorni.

  Vorrei

 

 

Vorrei essere pittore,

 

per disegnare

 

il mio futuro con te.

 

Vorrei essere poeta,

 

per scrivere

 

il mio amore per te.

 

Vorrei essere una stella,

 

per poterti vedere

 

ogni istante.

 

Vorrei essere un ladro,

 

per rubare

 

i tuoi occhi d'angelo.

 

Vorrei essere il mitrale

 

per soffiarti

 

tra i capelli.

 

Voglio essere me stesso

 

per amarti

 

e adorarti,

 

dolcissima rosa,

 

che profumi

 

la mia vita.

 

 

 

 

 

una nuova poesia di A. Genovese pubblicata il 23\11\'02

poeta segnalato sullo speaker's corner della rcs.

 


Canto alla Chiesa


Ipocriti seduttori d’ideali,

dagli occhi assetati di ricchezza,

che ci propinano falsi valori,

che ci riempiono di false verità

offuscando la vera verità che è Dio.

Una montagna di sorrisi t’inonda

dovunque volgi lo sguardo,

un’onda di finzione ti accarezza

con sguardi e parole.

Satana si annida sotto le rovine della Chiesa,

s’insinua tra quei sorrisi

che celano odio e mostrano amore,

tra quello sfoggio di gioielli,

di vestiti sgargianti e permanenti appena fatte,

tra indulgenze da pagare

e sorrisi da ricambiare.

Ma nel gregge qualche sorriso sincero brilla ancora,

qualche Vero Profeta cercherà di annunciare il vero,

la lo prenderanno per pazzo,

in lui risiede la volontà di Dio,

mentre noi lo continuiamo a uccidere.

Menzogne su menzogne, spudorate,

puro sfoggio artistico antropocentrico,

e la Religione diventa immagine,

pura menzogna impregnata di sogni apparenti,

figlia di un paradiso per pochi eletti,

cela la sua verità dietro una Chiesa

impegnata a lottare

contro se stessa 

e i suoi stessi ideali.