Jay McInerney - Com'č finita -

 

Tascabili Bompiani

 

 

raramente, mi č capitato di leggere una raccolta di racconti coinvolgente, dallo stile lineare e fluido. questa, lo č. jay mc inerney č cresciuto alla scuola di raymond carver, papā del minimalismo, ma jay rifiuta le etichette e gli schemi adottati per lui, come portavoce degli yuppies e della non generation. si ritiene un outsider. un architetto della narrativa, mi permetto di "etichettarlo" io.

 

i suoi personaggi vari, nella raccolta, hanno in comune un passato da evocare, che nella maggior parte dei casi č squallido o da dimenticare, mentre il presente, il momento esatto in cui ci stanno raccontando, č uno spazio banale.

 

fernanda pivano nella sua introduzione all'opera, sottolinea la frase finale dell'ultimo racconto, la mia carriera al servizio della nazione, come slogan perfetto dell'intera raccolta:

 

all'etā di trentatrč anni ho perduto o tradito quasi tutti i miei ideali.

 

nella demotivazione dei personaggi, nel racconto dei loro fallimenti, riscontriamo l'abile e velata capacitā satirica di mc inerney, egregio osservatore della realtā americana e cronista fedele.

 

vivamente e umilmente consigliato.